6 - Scelte educative

SCELTE EDUCATIVE

 

Obiettivi  educativi  generali

  

  • Obiettivi non cognitivi

 

Nel rispetto delle Indicazioni nazionali (D.L 19 febbraio 2004) aggiornate dalle Indicazioni per il curricolo (Decreto 31 luglio 207) e dei criteri indicati nell’Atto di indirizzo dell’8 settembre 2009, la scuola ha stabilito degli obiettivi educativi a cui ogni Consiglio di Classe si atterrà in rapporto alle realtà della classe e alle situazioni  di partenza dei singoli alunni, ricavate dalle osservazioni sistematiche ,con  successivi interventi educativi concordati e monitorati collegialmente.

 

 

  1. Educare alla conoscenza di sé, all’autostima, all’autovalutazione delle proprie capacità/potenzialità e dei propri limiti, anche in vista di scelte scolastico- professionali future.
  2. Partecipare attivamente alla vita della classe, intervenendo in modo  appropriato e pertinente.
  3. Mostrarsi disponibili verso gli  altri rispettando le idee altrui e promuovere  atteggiamenti di comprensione e di tolleranza nelle diversità
  4. Rispettare le regole e le strutture scolastiche: sentirsi corresponsabili dell’uso corretto, del buon funzionamento degli arredi, del materiale didattico e degli ambienti comuni a disposizione.

 

  •  Obiettivi cognitivi triennali

 

1.   Educare all’ascolto e alla concentrazione

-    ascoltare con attenzione gli insegnanti e i compagni

-    stimolare partecipazione attiva e interventi pertinenti

 

2.   Sviluppare e potenziare le capacità di:

-    leggere

-    parlare

-    scrivere

 

3.   Conoscere gli elementi fondamentali di ogni disciplina

 

4.   Comprendere e usare i linguaggi specifici

-    individuazione e comprensione dei linguaggi specifici più ricorrenti

-    enunciazione dei contenuti in forma corretta

-    esposizione personale con un lessico appropriato e pertinente

-    produzione di testi in relazione alle tecniche espositive apprese

 

5.   Conoscere ed usare gli strumenti propri di ogni disciplina

 

6.   Potenziare le capacità di analisi e sintesi

-    saper individuare gli elementi chiave di un testo

-    saper individuare e comprendere il significato  (comprensione analitica)

-    avviare alla capacità di astrarre in base alle nozioni ed al materiale dato

-    avviare alla capacità di pervenire a sintesi chiare e coerenti

-    capacità di cogliere i rapporti causa-effetto, spazio-tempo

 

7.   Acquisire capacità di trasferimento

-    saper  usare le conoscenze comuni alle varie discipline, in contesti diversi

-    usare gli strumenti e le tecniche acquisite in modo nuovo ed in situazioni  diverse

 

8.   Acquisire capacità di valutazione e autovalutazione

-    avviare a tenere un atteggiamento critico nei confronti della realtà circostante e delle sue problematiche ed a prenderne coscienza per compiere scelte quanto più autonome

 

9.   Acquisire e/o potenziare un metodo di lavoro

 

LA VALUTAZIONE

 

E’ un momento importante del processo formativo, oggetto di recente revisione normativa. Il nostro collegio ha da alcuni anni  posto particolare attenzione al tema, visto nei suoi molteplici aspetti di valutazione in itinere, sommativa e formativa. I cooordinamenti disciplinari definiscono e confrontano i criteri e livelli di valutazione, approntando inoltre prove comuni per verificare i livelli  di preparazione, favorendo omogeneità tra le classi e le sedi.

L’introduzione della valutazione espressa in decimi, della valutazione del comportamento e dei nuovi criteri per l’esame finale (D.P.R 122, 22 giugno 2009) ha visto il nostro collegio operare per tradurre in criteri omogenei , leggibili e spiegabili all’utenza, tale valutazione numerica e per dotarsi di strumenti condivisi sia per la valutazione disciplinare che per la valutazione del comportamento. Il Collegio inoltre ha deliberato l’adozione di una scala numerica che va dal 4 al 10,con la soglia della sufficienza fissata al 6.

L’inserimento nella valutazione finale di prove oggettive a carattere nazionale non ci ha colti impreparati, avendo da tempo sperimentato anche questa modalità: la nostra scuola , scelta tra le scuole che han fornito all’esame di stato 2008-9 la tabulazione dei dati, ha fatto registrare risposte molto soddisfacenti : sarà compito della commissione POF un  esame più dettagliato dei dati restituiti

 ARTICOLAZIONE ORARIA         

 riferimenti normativi

D. P.R. n. 89 del 20 marzo 2009 - Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ..

 

Art. 5 - Scuola secondaria di I grado

1. L'orario annuale obbligatorio delle lezioni nella scuola secondaria di I grado è di complessive 990 ore, corrispondente a 29 ore settimanali, più 33 ore annuali da destinare ad attività di approfondimento riferita agli insegnamenti di materie letterarie. Nel tempo prolungato il monte ore è determinato mediamente in 36 ore settimanali, elevabili fino a 40, comprensive delle ore destinate agli insegnamenti e alle attività e al tempo dedicato alla mensa. Gli orari di cui ai periodi precedenti sono comprensivi della quota riservata alle regioni, alle istituzioni scolastiche autonome e all'insegnamento della religione cattolica

3. Le classi a "tempo prolungato" sono autorizzate nei limiti della dotazione organica assegnata a ciascuna provincia e tenendo conto delle esigenze formative globalmente accertate, per un orario settimanale di insegnamenti e attività di 36 ore. In via eccezionale, può essere autorizzato un orario settimanale fino ad un massimo di 40 ore solo in presenza di una richiesta maggioritaria delle famiglie e in base a quanto previsto al comma 4. Le classi funzionanti a "tempo prolungato" sono ricondotte all'orario normale in mancanza di servizi e strutture idonei a consentire lo svolgimento obbligatorio di attività in fasce orarie pomeridiane e nell'impossibilità di garantire il funzionamento di un corso intero a tempo prolungato.

5. Il quadro orario settimanale e annuale delle discipline e le classi di concorso per gli insegnamenti della scuola secondaria di I grado, definiti tenendo conto dei nuovi piani di studio, è così determinato, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275:

 

Discipline

Settimanale

Annuale

Italiano, Storia, Geografia

9

297

Attività di approfondimento in materie letterarie

1

33

Matematica e scienze

6

198

Tecnologia

2

66

Inglese

3

99

Seconda lingua comunitaria

2

66

Arte e immagine

2

66

Scienze motorie e sportive

2

66

Musica

2

66

Religione cattolica

1

33

 

 

 

8. Il quadro orario settimanale e annuale delle discipline per gli insegnamenti della scuola secondaria di I grado a tempo prolungato è così determinato fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del 1999:

 

 

Discipline

Settimanale

Annuale

Italiano, Storia, Geografia

15

495

Matematica e scienze

9

297

Tecnologia

2

66

Inglese

3

99

Seconda lingua comunitaria

2

66

Arte e immagine

2

66

Scienze motorie e sportive

2

66

Musica

2

66

Religione cattolica

1

33

Approfondimento a scelta delle scuole nelle discipline presenti nel quadro orario

1 o 2

33/66

 

 

 

ORARIO  SCOLASTICO  

 

In ottemperanza alla normativa che prevede per le famiglie la scelta tra due modelli (T.N. e T. Prolungato).  Considerate le esigenze dell’utenza , le strutture esistenti e la disponibilità dell’ente locale a garantire il doppio trasporto per il rientro pomeridiano,si propongono questi  modelli orari:

 

 

 

 

ORARIO  SCOLASTICO  TEMPO NORMALE

 

Il tempo scuola dei ragazzi è di 30 ore che vengono suddivise in sei mattine

 

Lunedi-sabato

  8.10  -  13.10

 

disciplina

classe prima

classe seconda

classe terza

Italiano *

6

6

6

Storia

2

2

2

Geografia

2

2

2

Matematica e scienze

6

6

6

Inglese    *

3

3

3

Francese  *

2

2

2

Arte e immagine

2

2

2

Scienze motorie

2

2

2

Tecnologia

2

2

2

Musica

2

2

2

Religione

1

1

1

 

 *Italiano

Considerate le risorse assegnate e l’orario previsto dai regolamenti per la disciplina Lettere (9 )+1 (attività di approfondimento in materie letterarie) la scelta del nostro istituto è stata mirata a :

  •  garantire la presenza di un unico insegnante sulla classe ,quando possibile su italiano storia e geografia, in tutti i casi comunque almeno sull’italiano, non considerando produttiva la presenza di un docente diverso per l’ora di approfondimento
  • mantenere il più possibile il criterio della continuità didattica 

 

Ampliamento dell'offerta formativa

 

 

PERCORSI    PER   SITUAZIONI   DI   SVANTAGGIO

 

I docenti si sono formati per studiare strategie di intervento su ragazzi in situazioni di disagio e di svantaggio, adeguando il loro insegnamento in modo da personalizzare il più possibile l’intervento sull’alunno. In particolare è stato sperimentato nell’istituto il metodo Gordon. Per integrare le attività curricolari e fornire ulteriori opportunità di recupero, sono state attivate alcune attività integrative pomeridiane, mirate a bisogni specifici individuati nel’utenza. Tali attività   si sono rese possibili grazie alla collaborazione con l’ente locale, con le famiglie e grazie alla contribuzione di fondazioni private

 

 

Interventi in orario scolastico per le classi seconde: recupero delle abilità linguistiche (italiano e inglese) e matematiche di base (4 ore nel primo quadrimestre e 4 ore nel secondo)

 

Progetto per la prevenzione di fenomeni di emarginazione sociale e devianza: attività di studio assistito ( doposcuola) per alunni con D.S.A.

 

SCUOLA IN OSPEDALE

 

La Scuola media Fiori attiverà progetti di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare per alunni ospedalizzati  o alunni affetti da gravi patologie che non possono frequentare la scuola.

La scuola si impegnerà a garantire a questi alunni il diritto-dovere dell’istruzione, in seguito alla richiesta dei genitori corredata dalla certificazione sanitaria, con un progetto di offerta formativa in cui sarà indicato il numero di docenti coinvolti e le ore di lezioni previste.

L’attività scolastica potrà essere svolta a domicilio dell’alunno da docenti della scuola disponibili attraverso prestazioni aggiuntive all’orario d’obbligo e potrà prevedere attività a distanza attraverso le moderne tecnologie informatiche e telematiche.

Il percorso  seguito, i progressi e i prodotti dell’alunno verranno a costituire un portfolio di competenze individuali che accompagnerà l’alunno al suo rientro a scuola e durante tutto il suo percorso scolastico.

 

ATTIVITA' AGGIUNTIVE

 

Corso per certificazione competenza lingua inglese: K.E.T    

 

PROGETTO FACOLTATIVO DI MADRELINGUA FRANCESE

 

 

I corsi di madrelingua hanno come scopo quello di sviluppare le capacità d'espressione in francese di ogni studente e di fare scoprire il francese con un nuovo approccio. Infatti, l'intero corso si svilupperà in francese, sia per l'insegnante che per gli studenti.

Il progetto è rivolto agli alunni di 2° e 3° che desiderano perfezionarsi in francese sia a quelli che desiderano rivedere le basi. Per sfruttare al meglio gli incontri si formeranno di minimo 10 massimo 15 ragazzi.

Il progetto prevede 4 incontri di 1 h e 30 l'uno, durante il pomeriggio nella sede di Formigine.

Costo : 20 euro.

 

GRUPPO SPORTIVO SCOLASTICO

 

Anche per l'a.s. 2012-13 prosegue l'attività del CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO ( ex Gruppo sportivo) con il desiderio di completare l'offerta formativa curricolare di ed. fisica, motoria e sportiva.

Il C.S.S. propone  l'avviamento a tennis tavolo, atletica leggera ( campestre e pista), ginnastica ritmica ed è rivolto a tutti gli alunni di tuue le classi delle tre sedi.

La partecipazione è gratuita.

L'attività si svolgerà il martedì e il mercoledì dalle 14,00 alle 16,00 da ottobre a maggio.

 

 

 

POTENZIAMENTO DI MATEMATICA

Il potenziamento di matematica è destinato agli alunni delle classi terze delle sedi di Formigine, Magreta e Casinalbo che hanno raggiunto almeno voto 9 o voto 10 nel primo quadrimestre.

Sarà tenuto da insegnanti della scuola e si svolgerà in orario pomeridiano da definire ( secondo quadrimestre) nella sede di Formigine.

Costo: da definire.

 

 Progetto dislessia

 

La commissione “difficoltà di apprendimento” costituisce  un riferimento per quanto riguarda:

·        informazioni sui disturbi dell’apprendimento, materiali didattici e di valutazione specifici, strumenti compensativi e dispensativi

·        è in contatto con AID

·        può essere consultata in fase di  programmazione didattica e nell’individuare strategie risolutive dei problemi

·        la gestione dei contatti con enti esterni per formazione e consulenza

·        monitoraggio della presenza di alunni con dsa

·        organizzazione di corsi di formazione

 

 

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